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Partire per l'estero e rientrare in Italia : regole aggiornate

Partire per l'estero e rientrare in Italia : regole aggiornate

07-04-2021   

Ingressi in Italia dall'estero

Regole aggiornate dal 7 fino al  30 aprile 2021

  • Fino al 30 aprile 2021, è in vigore l’Ordinanza 30 marzo 2021 del Ministro della Salute, come prorogata dall’Ordinanza del Ministero della salute 2 aprile 2021 che dispone misure restrittive aggiuntive per coloro che, nei 14 (quattordici) giorni antecedenti all'ingresso in Italia, hanno soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori
    di cui all'elenco C 
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  • Ulteriori disposizioni sono state previste con l' ordinanza 2 aprile 2021  e saranno in vigore dal 7 al 30 aprile 2021.  Il Regno Unito  e Israele passano dall’elenco E all’elenco C. Anche l’Austria torna ad essere soggetta alla disciplina prevista per i paesi dell’elenco C, con la sola eccezione in caso di soggiorni/transiti in Tirolo nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia. Per gli spostamenti dopo un soggiorno/transito in Brasile, permane un generale divieto di ingresso, ma con alcune, già note attenuazioni.

Il DPCM 2 marzo 2021 prevede degli elenchi di Paesi per  i quali sono in vigore differenti limitazioni all’ingresso sul territorio nazionale, come specificato qui di seguito:


Elenco A
Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

  • Nessuna limitazione

Elenco B
Stati e territori a basso rischio epidemiologico che verranno individuati, tra quelli di cui all’elenco C, con ordinanza del Ministro della salute di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 

  • Nessuna limitazione. Al rientro in Italia, vige l’obbligo di compilare un’autodichiarazione.

Elenco C
Austria (con limitazioni solo relativamente ai transiti/soggiorni in Tirolo), Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele

  • L’ingresso è consentito senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo.
    Chi entra in Italia da questi Paesi (dopo avervi soggiornato o anche solo transitato nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia), oltre a compilare un’ autodichiarazione, deve comunicare il proprio ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento utilizzando il modulo on-line. Deve inoltre presentare un’attestazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a tampone (test molecolare o antigenico) risultato negativo (chi non lo presenterà all’arrivo in Italia dovrà sottoporsi all’isolamento fiduciario e e sorveglianza sanitaria per un periodo di 14 giorni).

Dal 7 al 30 aprile 2021, sono altresì previsti, dall’ Ordinanza del Ministero della salute 2 aprile 2021i seguenti obblighi aggiuntivi: 

  • sottoporsi a prescindere dall’esito del test molecolare o antigenico di cui sopra, alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per un periodo di cinque giorni
  • sottoporsi al termine dell’isolamento di cinque giorni ad un ulteriore test molecolare o antigenico Solo in caso di soggiorno/transito in Tirolo nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, il periodo di isolamento fiduciario è pari non a 5 (cinque) ma a 14 (quattordici) giorni. 

Sono previste eccezioni all’obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico o a isolamento fiduciario. I casi di eccezione sono riportati in chiusura, nel paragrafo dedicato.

Elenco D
Australia, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Singapore, Tailandia

  • L’ingresso è consentito senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo. All’ingresso/rientro in Italia, se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato in questi paesi, sarà necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni, e raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale). Inoltre è necessario compilare un’autodichiarazione e comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria tramite il modulo on-line.  
  • Sono previste eccezioni all’obbligo di isolamento in rientro dai Paesi dell’elenco D. I casi di eccezione sono riportati in chiusura, nel paragrafo dedicato

Elenco E
Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco (eccetto il Brasile, per il quale, pur essendo nell’elenco E, vigono regole speciali).

  • Il rientro/l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questi Paesi, (eccezioni escluse) è consentito solo per precise motivazioni quali:: 

a) esigenze lavorative

b) assoluta urgenza

c) esigenze di salute

d) esigenze di studio

e) rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza

f) ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati dell'Unione europea, area Schengen, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e loro familiari

h) ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo o aventi il diritto di residenza e dei loro familiari

l) ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza di una persona anche non convivente con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva.

All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario compilare un’autodichiarazione, comunicare il proprio ingresso - specificando la motivazione che lo consente - al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria tramite il modulo on-line e sottoporsi all’isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 14 giorni. Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale). 
Sono previste eccezioni all’obbligo di isolamento in rientro dai Paesi dell’elenco E. I casi di eccezione sono riportati in chiusura, nel paragrafo dedicato. 

Avviso Brasile

Il Ministro della Salute, prima con Ordinanza 16 gennaio 2021, poi con l’Ordinanza del 13 febbraio 2021, prorogata fino al 30 aprile 2021 dall'Ordinanza del Ministero della salute 2 aprile 2021, ha disposto  la sospensione del traffico aereo dal Brasile e il divieto di ingresso in Italia per tutti coloro che provengono dal Brasile o che vi abbiano soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia, con limitatissime eccezioni, descritte qui di seguito.
L’ingresso e il traffico aereo dal Brasile sono consentiti, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19, solo alle seguenti categorie: 

  • a coloro che hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore all’Ordinanza 13 febbraio 2021
  • a coloro che debbano raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza dei figli minori
  • ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, il personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
  • a coloro il cui ingresso sia autorizzato dal Ministero della salute italiano, per inderogabili motivi di necessità.

Solo se si rientra in una delle categorie precedentemente indicate, fermi restando gli obblighi di dichiarazione l’ingresso nel territorio nazionale e il traffico aereo dal Brasile sono consentiti secondo la seguente disciplina:

  • a) obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  • b) obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In caso di ingresso nel territorio nazionale mediante volo proveniente dal Brasile, il tampone è effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto;
  • c) obbligo di sottoporsi, a prescindere dall’esito del test di cui alla lettera b), alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, tramite il modulo on-line.;
  • d) obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei quattordici giorni di quarantena.

E' consentito l’ingresso in Italia per ragioni comprovate e non differibili, senza obbligo di quarantena, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19 e previa autorizzazione del Ministero della salute, ma fermo restando:

  • l'obbigo di autodichiarazione, 
  • l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti
  • l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o lungo di confine anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento, 

esclusivamente per le seguenti categorie di soggetti:

  • ingresso in Italia per meno di 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;
  • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore alle 120 ore;
  • ai funzionari e agli agenti dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni.

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e fermi restando gli obblighi di dichiarazione, le disposizioni descritte per gli ingressi dal Brasile non si applicano all’equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci, fermo restando l’obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Eccezioni all’obbligo di test molecolare di test o antigeniuco e/o isolamento fiduciario

Fatte salve le specifiche disposizioni adottate per il Brasile (Paese al quale non si applicano le eccezioni generali descritte di seguito, tranne quanto previsto alla lettera q), sono previste alcune, limitate eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza e obbligo di test molecolare o antigenico.  
A condizione che non insorgano sintomi compatibili con COVID-19 e fermi restando gli obblighi di auto-dichiarazione, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:

  1. equipaggio dei mezzi di trasporto;
  2. personale viaggiante;
  3. movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano
  4. ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria
  5. ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della Salute e con l’obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  6. chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;;
  7. chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;;
  8. cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più stati e territori di cui all’elenco C;
  9. personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie incluso l'esercizio temporaneo di  cui  all'art.  13  del  decreto-legge  17  marzo  2020,  n.   18,  convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
  10. lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro alla propria residenza, abitazione o dimora;
  11. personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
  12. funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
  13. alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
  14. agli ingressi mediante voli “covid-tested” conformemente all’Ordinanza del Ministero della Salute 23/11/2020 e successive modificazioni.
  15. per la partecipazione a competizioni sportive, è in ogni caso consentito (anche dal Brasile) l’ingresso nel territorio nazionale ad atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori che nei quattordici giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Paesi o territori esteri indicati agli elenchi B, C, D ed E, inclusi i Paesi dai quali è vietato l’ingresso in Italia, alle seguenti condizioni: a) adempimento degli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 50; b) presentazione della certificazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo; c) svolgimento della competizione sportiva in conformità con lo specifico protocollo adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento. 

Ai fini dell’ingresso nel territorio nazionale, i bambini di età inferiore ai due anni sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico. 

Per ulteriori informazioni 

  • Ministero della Salute - Covid-19 Viaggiatori ►►
  • Ingressi da Estero - Sintesi Norme (dal Portale Sispc Toscana) ►►

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